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mercoledì 9 maggio 2012

Sono  passati un paio di mesi dal mio ultimo post e sembrano anni, dopo aver fatto tabula rasa, essere ripartita da zero, con una discreta pace dentro ora ho guadagnato un certo equilibrio: non sono svaniti i problemi, ne tanto meno sono cambiati, la differenza è unicamente dentro di me, nel mio modo di vedere e vivere le cose. Perdere buona parte della mia "sensibilità" nel percepire ciò che mi circondava, non riuscire a cogliere messaggi attorno a me e tante altre piccole cose che ormai erano abitudine è stato destabilizzante, mi sentivo opaca e vuota e ora che pian piano "rinascono" in me mi sento avvolta dalla primavera.
Sono cambiata dentro, e finalmente posso dire che mi piaccio così, ora martello e scalpello migliorerò anche il fuori ( è bello quando tutto fa pan-dan). Voglio mettere un punto qui, come se fosse un punto di ripristino del pc, il blog come avevo scritto è in fase di aggiornamento, lo sfondo le immagini etc etc... vediamo che salta fuori. Per ora vi ringrazio, per la vostra presenza e per avermi aspettata.
Dal cuore un dolce, dolcissimo abbraccio.

martedì 10 gennaio 2012

Hhahahah shanti quanto ti adoro, non sono ascesa sono bho ero altrove in tutti i sensi e ora sto tornando salda a terra e ritrovando il mio equilibrio. E' vero mi sono eclissata per un mese e mezzo da internet se non per fugaci visite dove in ogni caso non combinavo granche.
La vita ci presenta un pacchetto completo di avventure belle e meno belle e quando le viviamo, specialmente le brutte nella frenesia di uscirne al più presto affrontandole perdiamo nozioni importanti e allora ecco che la vita torna molto generosamente a riproporcele in una diversa salsa, ma sempre di quelle si tratta.
Ho affrontato n periodo difficile gli scorsi anni e ne sono uscita con l'aiuto di altre persone e negli ultimi mesi ho affrontato argomento per argomento ogni cosa per divenire più forte, per imparare dai miei errori e non essere costretta a rifarli nuovamente, per imparare la lezione una volta per tutte.
E' semplice dire agli altri non devi avere paura devi fregartene e via dicendo ma quando lo diciamo a noi stessi non sempre questo concetto fa presa su noi, se c'è un boccone amaro che proprio non va giù è bene affrontare l'argomento e capire dove si sbaglia. Io, purtroppo, col mio carattere tendo a isolarmi quando devo affrontare me stessa perchè di consigli è pieno il mondo, ma buoni o cattivi che siano è il cuore che li deve sentire propri e quindi preferisco tacitare tutto e tutti e lasciarmi guidare solo da Cuore.
Non è sempre facile, ma il cammino che ho scelto non lo cambierei per nulla al mondo ed è tanto radicato che non potrei mai tornare indietro o fermarmi per un qualunque motivo, ed in ogni caso non lo vorrei.
Vi ho pensati spesso nelle mie piccole escursioni avvolta nel vento gelido che c'è dalle mie parti, voi che mi leggete le sorelle e le persone a me care, mi sembrava talvolta di farvi un torto stando tanto tempo lontana, ma sarebbe un torto ancora più grande essere vicino solo a metà con la mia attenzione tutta concentrata altrove.
Ora sono qui e ho tanta voglia di abbracciarvi tutti con calore e affetto, risponderò ai vostri messaggi abbiate solo un pochino di pazienza. Un bacio
Imshar.

lunedì 21 novembre 2011

I regali di Michael



Giornata un po' grigia, non per quanto riguarda il meteo ma per il mio umore, un po' per eventi da me affatto apprezzati un po' per un'influenza che sento incombente come se fosse dentro di me a sonnecchiare, non si sfogasse ma nemmeno mi lascia andare, lasciandomi rintronata e spossata.
Sono uscita in macchina per andare ad un centro commerciale ma essendo domenica e dovendo percorrere paesi sul lago di garda ( zona alquanto trafficata la domenica) ho preferito fare strade interne in mezzo ai campi. Che c'è di strano? fondamentalmente nulla, giornata serena tranquilla, poi d'un tratto mi sono ritrovata nel mezzo di un banco di nebbia, una di quelle occasioni in cui vedi uno due metri davanti a te e nulla di più.
Alla mia destra sapevo esserci un campo molto grande, alla sinistra un vigneto; non so se sia stato per la strada molto larga essendo in mezzo ai campi o meno però in quell'attimo vedevo solo la strada e in particolare una pianta sottile e alta se non erro un cipresso, stranamente ero tranquilla e serena specie dopo aver visto la pianta, ero in uno stato di rilassatezza totale e in quell'istante ho sentito scattare qualcosa dentro che mi ha fatto sorridere, quando il sorriso è salito alle labbra mi ritrovavo nella piena luce del sole e nemmeno nello specchietto retrovisore vedevo nebbia. E' stato bello.
Al centro commerciale c'era un caos esagerato dovuto probabilmente all'avvicinarsi del Natale.
Non so nemmeno io il motivo ma ero a caccia di qualcosa di "speciale" non qualcosa di bello, costoso, o chissà cosa ma di qualcosa che chiamasse il mio cuore, così ho "attivato" le antenne energetiche e mi sono lasciata attirare dalle energie.
Sono entrata in un negozio chiamato Terre di mezzo ( dopo il famoso film non oso immaginare quanti negozi ci siano con nomi simili) mi piace entrarci perchè vendono oggettistica ma soprattutto cristalli e minerali. La primissima cosa che vedo sono i draghi sono statue e lampade da collezione in resina decorata e sono veramente bellissimi forse a tiratura limitata o addirittura da collezione visto i prezzi esorbitanti. E già qui ero abbastanza felice, l'ho accettato come una sorta di regalo, ma poi? dove casca il mio occhio? non credo alle coincidenze da un pezzo ma questa è... bhe un regalo di Michael. Nel negozio ultima rimasta una statuetta in resina, non colorata bianco panna, è stato una visione magnetica, mi ha calamitata forse perchè intorno c'erano decine e decine di angioletti ma di tutt'altro genere tipo puttini o bimbi alati etc. Chiedo alla commessa il costo ( esorbitante pure quello, decisamente lontano dalla mia portata) e questa sottolinea che è dell'arcangelo Michele col le ali aperte e uno scudo in mano, una statuetta davvero speciale come Michele dice lei, e io dentro di me sorrido felice perchè lo sento vicino. Mi volto a guardare i minerali tante vaschette trasparenti contenenti tanti "sassolini" colorati d'ogni colore e forma , stranamente rispetto al solito l'energia delle pietre del negozio era molto elevata, e non sentivo un solo tipo di pietra emanare una particolare concentrazione di energia, come quando per esempio un cristallo ti chiama perchè necessiti della sua energia, ma ogni minerale emanava la sua particolare vibrazione e tutti insieme sembravano comporre un canto che riempiva il cuore. POi mi casca l'occhio e vedo quarzo azzurro ( quarzo ialino con incursioni azzurre) e a seguire una pietra chiamata angelite ( che se non erro dovrebbe essere il secondo nome della celestina ma è passato troppo tempo da quando seguivo attentamente i minerali per ricordarmi tutto) e quando ho visto quest'ultimo minerale azzurro- blu ho alzato gli occhi verso la statuina che era li a osservarmi dalla mensola affollata, mi sembrava quasi essere ad un'uscita a due, io e Michael. Poi gironzolando ancora ho visto delle piccole piramidi di cristallo, non c'è trippa per gatti, il prezzo era assurdo considerando che a una fiera di minerali avrei pagato quella cifra per tre o quattro piramidi... però... però... la, anzi le piramidi con cui sto lavorando hanno la sommità di cristallo purissimo e trasparente e io alle fiere non so davvero quando troverò il modo di andare insomma alla fine sono uscita dal negozio con la mia piramidina nuova, ma lo confesso in quel negozio ci ho lasciato un pochino di cuore specialmente sulla statuina. Sono stupidaggini, mi rendo conto che siano cose meramente materiali, però mi fanno sentire più vicina a Lui, Lui che è sempre con noi.


La cosa più bella della vita umana non è la felicità eterna, non è il susseguirsi di cose unicamente positive, perchè ci serve tutto ciò che ci accade, il bello è saper riconoscere tutti i messaggi e i regali che ci vengono offerti, perchè spesso ci sfuggono visto che siamo concentrati su tutt'altro. Grazie Michael

giovedì 10 novembre 2011

Luna piena


Ama, vivi.

Amare la vita... è la cosa più folle e difficile che ci possa essere. ma non ci sono dubbi, vale la pena di essere vissuta e sai? tutte le paure, le frustrazioni, le insicurezze ci impediscono di vedere le cose per quello che sono veramente.
Gli angeli ogni volta che scrivo qualunque sia il messaggio che mi danno chiudono sempre dicendo ama e vivi, bhe... ogni volta che guardo mia figlia che sorride o mentre dorme in qualche posizione buffa, quando guardo il cielo azzurro o sento il brontolio di un tuono che danza con un fulmine, ogni volta che l'acqua scorre accarezzando ogni cosa... l'acqua quanto la amo, in tutto il suo essere il suo spirito la sua danza perpetua, lei che dona, lei che toglie, lei che ama, lei che è immutabile e sempre in costante cambiamento, lei che sa trasformarsi diventando ancor più sublime e trasmette messaggi in ogni sua forma. Io la amo, profondamente e lei in cambio mi dona amore e conoscenza insegnandomi a vivere.
Non so nemmeno da dove arrivi tutto questo semplicemente arriva e le mie dita sulla tastiera sono come quelle di un pianista tanto veloci e ispirate che nemmeno a più un senso, non mi serve pensare o riflettere è il Cuore che scrive e non c'è niente di più sublime di questo perchè ora, qui, adesso mi sento viva e vera.
So che l'onda sta arrivando, so che stanno cambiando una miriade di cose dentro e fuori di me ma anche nella terra e in tutto ciò che mi circondano, questi giorni so che saranno a modo loro sconvolgenti molto più di qualsiasi cataclisma, e sai quale è la cosa bella? E' che non sono minimamente preoccupata, ho solo nel cuore la voglia il prepotente desiderio di festeggiare questi giorni come se fossero i più speciali, perchè è questo che siamo... siamo molto oltre le nostre stesse aspettative e non riusciamo ancora a vedere quanto basta per comprendere appieno la la nebbia si dirada e finalmente abbiamo una vaga idea di cosa ci aspetta e... è tutto un sogno, un sogno degno di essere vissuto. Io mi sento viva e amo profondamente, il mio augurio a te che leggi è Vivi e ama, non credo ci sia miglior augurio ne qualcosa di più saggio di questo da dire.

Con Immenso Amore Imshar

domenica 30 ottobre 2011

Un sogno

Stanotte ho fatto un sogno, un sogno diverso da tutti gli altri. In genere riconosco i sogni, che tipo di sogni sono, se accozzaglie di immagini e pensieri riformulati o se sono qualcosa di diverso con uno scopo e un significato preciso qualcosa da interpretare.
Stavolta è stato diverso ma non comprendo nemmeno io come.

"Tanto per cambiare" inizia tutto con un viaggio una vacanza qualcosa come una gita scolastica ma c'erano anche i miei genitori, mancava la mia bimba.
Il viaggio doveva iniziare per nave, ma non era un normale traghetto, piuttosto una sorta di galeone, con funi vele e tutto il resto come nei film, solo che io ne vedevo solo una parte quello che credo si chiami ponte dove c'è l'albero maestro e pareva più una gigante zattera perchè non vedevo tutta la nave. noi passeggeri siamo stati costretti a lavorare  e io dovevo tenere ben tesa una fune che teneva in tensione una enorme vela c'era tanta gente in poco spazio e c'era mare grosso onde molto alte che s'infrangevano su quel poco di nave che vendevo, il vento era forte e non sarei mai riuscita a tenere la fune a lungo, un uomo che non conosco ha preso la fune passando dalle mie spalle e alla fine era quasi come essere abbracciata da lui, per quanto lo sforzo fisico fosse pesante e non ci fosse nulla di romantico in quello che facevamo mi sentivo protetta, rassicurata e da qualche parte anche amata.
Siamo arrivati c'era il sole abbiamo lasciato la nave ma dovevamo prendere ancora un'altra imbarcazione anche questa una chiatta- zattera o qualcosa di simile, eravamo in coda e c'era talmente tanta gente che pareva di essere quasi a gardaland, ma di fatto sapevo che se fossi salita su quell'affare sarebbe affondato o si sarebbe rivoltato, avevo la certezza interiore che sarebbe accaduto qualcosa di simile, non paura dell'evento ma una fissa consapevolezza dello stesso. Così ho lasciato che tutti andassero e sono rimasta li.
E' stato strano comprendere che posto fosse era una sorta di isola l'acqua vicino alla riva era bassa per molti metri ma la superficie emersa effettiva era poca. C'erano tantissimi turisti gente che andava e veniva molti autobus stracarichi bagagli e navi ovunque. Mi sentivo fuori luogo perchè sapevo che la meta era un'altra e io non sarei dovuta essere li, ma mi sono detta che era cmq un posto lontano da casa e lo volevo visitare, ho cominciato a girare e sono comparse montagne e boschi stavo bene mi sentivo viva. Camminando ho "sentito" che il tizio della nave era li da qualche parte, anche se non eravamo insieme io sapevo che era li che non aveva proseguito. da lontano ho visto una donna che meditava tra due alberi davanti alla statua di una divinità, altre due persone attorno a lei, poco più avanti altre persone facevano qualcosa ma non mi è parso importante. Sono andata altrove e ho trovato un albergo di quelli con annesso negozio di suvenir bar edicola etc, mi è stato detto da una turista che era l'unico albergo del luogo e che era strapieno. Io non avevo un posto dove andare ne soldi per poter pagare cibo ma non ero minimamente preoccupata. Sono uscita e mi sono guardata ancora attorno, sembrava di stare in trentino uno di quei posti tutti fatti in legno in mezzo al verde dei boschi alle montagne. Eppure ero su un isolotto piccolino e piatto come una tavola.
Torno indietro e mi avvicino alla donna che stava meditando, si è voltata finita la meditazione, aveva dei pantaloni neri e il busto era integralmente scoperto. era... strano aveva molti seni 7-8 forse di più di lunghezze diverse ma parevano non sentire la gravità, ho lanciato un occhio alla statua della divinità e ho sorriso, era una divinità indiana una dea con molti seni e la donna che meditava pareva quasi una sua riproduzione o imitazione. La donna mi ha guardata mentre si stava coprendo i molti seni e le spalle con un telo bianco e mi ha chiesto scusa dicendomi che non era colpa sua, ho sorriso ancora e le ho risposto che sapevo che la colpa non era sua e che non aveva alcun motivo di scusarsi perchè ogni cosa era giusta così, perfetta. Non ha più parlato ma mi ha fissata pensierosa, le due persone che erano con lei, un uomo e una donna hanno finito di coprirla e ho pensato che fosse sbagliato, perchè non c'era nulla da nascondere. Mi sono avvicinata alla statua quasi a voler rendere omaggio alla statua poi mi sono voltata allontanandomi.
Dopo poco arrivo in una zona completamente innevata ma non faceva particolarmente freddo. C'era una festa di qualche tipo dove tutti erano vestiti in maschera e io sono stata messa sulla slitta, pareva che il giovane vicino a me fosse un caro amico qualcuno a cui ero legata, ma non ho idea di chi potesse essere, sulla slitta percorrevamo un giro ellittico e notavo che la scia dove passavano i passi della slitta era erbosa, e un ragazzo che spingeva un po' di neve li dove c'era la scia, così ho capito che era neve artificiale. c'era allegria e gioia, andava tutto bene e io ridevo col mio compagno di slitta serena senza preoccupazioni. Poi sono scesa e sono tornata verso il molo dove la nave con cui ero arrivata ci aspettava per il ritorno e l'uomo che mi aveva aiutata con la fune mi stava palesemente aspettando per aiutarmi a salire.
Mia madre e le altre persone mi subissavano di domande ma io ero serena e tranquilla, andava tutto bene. Lui era li.

Mi rendo conto di come può apparire un sogno simile eppure so che ha un senso. Non voglio interpretarlo anche perchè non saprei come fare, ma... non so l'unica cosa è che per tutto il sogno ero serena e tranquilla e questa è la cosa più importante.

venerdì 21 ottobre 2011

venerdì 14 ottobre 2011

I doni del bosco

A volte se hai sintonia con qualcosa e sei attento a cogliere i messaggi... può capitare che ti "fiocchino" addosso fino a che non ti decidi ad accettarli, a comprenderli.

Questi sono i doni che il bosco mi ha fatto sia venerdì che stamattina


Feh
Feh: questa runa è legata alle cose mobili, alle ricchezze infatti il suo simbolo è la vacca.
E' caratterizzata dal culmine e dalla distribuzione (della ricchezza raggiunta), dalla ricchezza derivata da esperienze vissute.
Il suo potere è quello di portare a compimento di ciò che si ha iniziato, alla realizzazione degli obbiettivi. Si utilizza inoltre per comprendere il prezzo di un'azione; ci da l'opportunità ci capire cosa vogliamo davvero dalla vita.
Feh ci aiuta a riconoscere la ricchezza; comprendere il valore reale delle cose e trarre soddisfazione dagli obbiettivi raggiunti, trasferire il potere del sole, della luna, delle stele nel nostro universo interiore.


Gifu
Gifu è il potere del dono, lo scambio di energia in cui si da qualcosa di valore in cambio di un bene ricevuto. Simboleggia le 4 direzioni più l'alto e il basso. Il dono è la consapevolezza di esistere che è presente a vari livelli : umano, animale, vegetale, minerale o celeste. Gifu ci insegna che per avere la conoscenza dobbiamo abbandonare le idee ordinarie. Ci aiuta a usare il tempo nel modo migliore; ricevere di più dando di più; stabilire buoni rapporti interpersonali; entrare in rapporto col Sè superiore; dandoci inoltre l'opportunità di affrontare le conseguenze delle nostre azioni per mantenere l'equilibrio. LE sue caratteristiche: Collegare e legare; equilibrio; scambio armonioso; generosità; rispetto dei confini: compassione.


Wynja
Wynja è il potere che appartiene alla forza dell'amore universale, da cui si ottengono gioia e benessere. la parola wynja significa fulgore della perfezione ed è simboleggiata dalla bacchetta sciamanica di cristallo per realizzare i desideri. Ci aiuta a trovare felicità e benessere, rafforzare l'autostima, ricucire strappi, ottenere buoni risultati, andare verso la perfezione. Caratterizzata dall'agire con fermezza e dall'affermazione, dall'amore incondizionato, culmine ed orgasmo, dalla gioi di affermazione. Si utilizza per trovare il momento giusto per agire ottenendo i risultati migliori.



Hagal
Hagal, questa parola significa chicco di grandine. Considerata dagli sciamani la runa madre, perchè l'esagramma contiene tutti i 24 bastoni. Segna le otto direzioni: sopra - sotto, destra- sinistra, davanti - dietro, centro-interno. Questa runa ci aiuta a mettere a fuoco le intenzioni, tiene lontane le influenze negative, collega diversi punti di vista, e vedere uno schema per non lasciarsi travolgere. Possiamo usarlo per mantenere la calma e trasformare situazioni difficili in vantaggiose possibilità. Associata al quarzo ialino come contenitore d'energie.


Algiz


Ed infine Algiz che significa istinto di sopravvivenza e difesa, simboleggiata dal cigno che è il messaggero tra cielo e terra e dalle corna dell'alce. E' fortemente legata al regno animale e agli animali di potere in genere. Il suo potere è il radicamento alla terra infatti ci aiuta a ricevere ispirazione, trovare poteri nascosti per affrontare le sfide della vita, respingere le negatività, centrarsi ed equilibrarsi, radicare idee nella quotidianità e ci sono la spinta interiore per ottenere dei risultati. Viene inoltre utilizzata per attingere energia spirituale per legarla alla realtà e ci difende dalla vulnerabilità aiutandoci a conoscere i punti deboli che non ci permettono di continuare sul cammino scelto.



Ringrazio infinitamente il popolo del bosco, la Madre e il Padre per questi doni.
Informazioni tratte dal libro "Il potere delle rune. La conoscenza dei saggi" di Kenneth Meadows edizioni L'età dell'acquario.
Le immagini sono tratte casualmente da google immage.

domenica 25 settembre 2011

La settimana della LUCE

Qualche giorno fa ho deciso di aderire alla proposta fatta da Shanti e DragoBlu nel forum Città di Luce festeggiare l'equinozio e il giorno degli arcangeli in modo speciale. Non festeggio spesso le festività celtiche e per quelle cristiane è diventato talmente consumistico che per il mio cuore non ha più significato alcuno. Ma ci sono occasioni in cui il mio cuore inizia a vibrare di anticipazione controllo la data e mi accorgo che di li a poco c'è una qualche festa, a quale religione o tradizione appartenga non m'interessa, mi limito a seguire il cuore.
Leggendo la descrizione della settimana di luce fatta da shanti, le preghiere, mi sono venuti i brividi, quelli che partono dal cuore e raggiungono la pelle, i brividi che mi parlano e che ho imparato a riconoscere, quindi ho compreso che era buona cosa parteciparvi.
Qui troverete l'indirizzo con le spiegazioni della proposta a cui faccio riferimento.
Ho seguito le linee guida mettendoci del mio, ho lasciato i simboli degli elementi, ho messo i cristalli, l'immagine suggerita e le candele, quindi medito e lascio che le cose vadano da se, il primo giorno, Mabon la parola armonia  ha avvolto la mia mente, mi sono sentita serena e tranquilla tutto il giorno, in armonia con me stessa e il mondo.
Armonia
Il secondo giorno, ieri in meditazione ho visto una sagoma umanoide avvolta da luce verde, era li a braccia aperte ad attendermi pronta ad abbracciarmi, Raphael mi ha ricordato avvenimenti del passato e mi ha incoraggiata a proseguire senza paura il mio cammino. Ma la preghiera della sera l'ho dedicata a Gabriel, nemmeno io so dire il perchè ho scelto lui con la sua bianca luce, forse è perchè da li poi che ho acceso la candela con l'intendo di accendere e alimentare la mia luce. Ed è stato bello. Sarò sciocca ma col pensiero ho mandato luce alla mia famiglia, alle sorelle del cammino e altrettanta luce alla Città e ai suoi abitanti, è stato strano vedere nella mente una scia di luce, quasi fosse un muro di luce che scivolava galleggiando sulla terra e seguire seppur ondeggiando un poco un percorso preciso. [Si a volte credo di essere fuori di testa e che il mio Sè Superiore usi le immagini per farmi capire il lavoro in corso o da fare. Mumble mi sa che fuori di testa lo sono davvero, amen mi piace sempre di più come sto diventando.]
E nella meditazione di stamattina mi è stato detto dalla mia "guida" di scrivere, scrivere, scrivere, bene alzo le terga e vado a scrivere. Quale arcangelo farà vibrare il mio cuore, quale emozione o parola balzerà a me ancora non lo so, per ora questa giornata è stata gioiosa e ho pensato spesso alla luce che cresceva e veniva sparsa come semenza tutt'intorno a me, se ce l'ho fatta non lo so, io ce la metto tutta.
A voi che mi leggete un grande bacio, con amore luminoso e pieno di speranza.
Arcangelo Raphael


lunedì 12 settembre 2011

Lacrime, numeri e parole.
Io piango, spesso, spessissimo. Dev'essere la punizione del mio inconscio per la promessa che feci da piccola di non piangere più. Per cosa piango? il più delle volte di gioia o commozione ogni tanto di tristezza senza un motivo reale: non so perchè ma piango sempre più spesso solitamente quando sono da sola e spesso anche quando lavoro sul cammino meditando.

Ieri poi ho letto un post sul blog di aquila baleno e mi ha fatto tornare alla mente il mio passato coi numeri, quegli anni in cui di continuo vedevo, contavo e mi ritrovavo attorniata da quel numero come se volesse essere la mia unità di misura. Per tanto  tempo cercai su internet delle risposte e ce n'erano un'infinità ma il numero continuava a tornare imperterrito, fino al giorno in cui mi chiesi se non dovessi considerare il 7 come l'unione di due numeri il 3 e il 4 poco tempo dopo così come era arrivata questa "cosa" perpetua sul 7 terminò. Quindi capisco Aquila che cerca il significato dei numeri.

Parole. Quante parole, spesso troppe. Capitam più in passato e meno ora, che dal nulla dalla mia bocca emergano suoni, parole e frasi che non hanno ne capo ne coda ma che so di dovermi ricordare. Poi passa del tempo e pian piano alcuni significati arrivano, in alcuni casi ancora aspetto. Molti sono nomi, di questa o quella divinità che sono per me completamente estranei. In comune hanno una cosa sola la lingua antica. Pare che alcune parole siano d'aramaico antico. Il più delle volte non ne conosco il senso, il significato. Chissà, non posso nemmeno imparare l'aramaico antico... dovrei andare a scuola e i posti dove la insegnano sono pochi. Chi lo sa come stanno le cose.

sabato 3 settembre 2011

Ciclicamente

A volte lottare per cambiare se stessi è come andare contro i mulini a vento al punto tale che ad un certo punto ti fermi osservi te stesso e ti chiedi: ma chi me lo ha fatto fare? Ne vale davvero la pena?
Ti dici che è giusto che devi andare avanti ma al primo giro di vite ti ritrovi punto e a capo e ti pare che nulla sia cambiato, riparti dall'inizio ti sforzi ancora di più e il mulino a vento di turno si fa furbo cambia leggermente di potenza tanto per illuderti e fregarti ma ci metti poco a capire che la questione è sempre quella.
Il mulino con cui combatto ormai da un po' riguarda il mio rapporto con gli altri, sono sempre stata una persona generosa in tutti i modi, sia materialmente che in termini astratti, ho sempre fatto favori ho passato ore ad ascoltare sfoghi di persone anche di estranei quando in chat arrivano, scoprono la tua gentilezza e decidono automaticamente che sarai il detentore di tutti i loro segreti problematici, chi se ne frega se tu sei di pessimo umore , stanco o hai da fare, sei li per loro... Non parliamo poi se tu hai problemi e avresti bisogno di sfogarti... è il modo più veloce per veder sparire chiunque nel raggio di diversi km. Non mi riferisco solo al mondo del web sia chiaro è così anche nella vita quotidiana :D Ci sono i due estremi... gente che vuole farsi gli affari tuoi invadente all'impossibile, a cui non interessi realmente ma pur di sapere tutto di tutti ti tiene li delle ore in conversazioni trappola da cui alla fine te la svigni con una scusa perchè non ne puoi più; e gente che appunto non c'è mai se non quando ha bisogno e cerca di prendere quanto può per poi sparire, lo si vedrà tornare quando avrà ancora qualcosa da raccogliere.
E tu stupido sempre li a dare, dare, dare... fino a che alla fine ti ritrovi svuotato non solo materialmente ma anche mentalmente, anche nell'anima.
E quando sei svuotato che accade? Io generalmente sento bisogno di coccole, di quelle affettuose della mamma o di un poco di attenzioni da quelli che il più delle volte sono solo meri conoscenti nel web e poi ti viene la paura, di essere invadente di non meritare le coccole che cerchi, infondo perchè dovrebbero essere proprio loro a darmele, mille "seghe" mentali che non portano da nessuna parte e che alla fine ti riducono uno straccetto.
Cosa voglio cambiare di questo mulino a vento? La mia incapacità di dire NO e a volte deve essere un no grande come una casa dalle solide fondamenta, perchè va bene tutto, essere disponibili, gentili e tutto quel che vuoi, ma sono stanca di essere un giacimento minerario ormai saccheggiato d'ogni bene. è vero tutti i maestri attorno a noi ci dicono di essere generosi di abbandonare l'ego, Michael lo dice spesso attraverso Ronna, ma dubito voglia che si arrivi a questo. Perchè prima o poi ti sfasci ti arrendi e vai a fare l'eremita in qualche posto sperduto pur di non avere a che fare con la gente che non ha fatto che depredarti lasciandoti vuoto. C'è un bel da fare nel dire che si impara da ogni situazione... che si impara attraverso gli altri se le cose vanno sempre e solo a senso unico e mai alternato. Quindi sto cercando di non cercare più le coccole in modo smanioso come prima e di farmi meno seghe mentali ma soprattutto... cerco di dire NO quel no liberatorio che ti pesa in gola e che trattieni sempre perchè... poverino... Sono stanca di sentire quello che vogliono gli altri e di venire sempre dopo... Ho passato tanto di quel tempo a mettere davanti gli altri a me stessa che mi sono persa nel tempo. Non sapevo più chi ero, cosa volevo davvero, se le volevo io le cose o erano gli altri che le volevano da me e per me, mi veniva detto di amarmi di più spesso e volentieri... ma cosa c'era da amare... mi sentivo come il deserto... come un lago prosciugato. Quando ti dicono devi amarti di più... l'avete mai notato? Non danno mai il libretto d'istruzioni.
Ora forse sto imparando.  A prendermi i miei spazi solo per me, dove faccio quello che mi piace perchè lo voglio e mi diverte, semplicemente perchè mi va. Prendermi il tempo che preferisco per meditare. Mettere al primo posto mia figlia poi me stessa e i miei genitori e poi solo POI tutti gli altri. E smetterla di pretendere dagli altri quello che non riesco a dare a me stessa da sola.
Ho sentito dire che ci sono persone che non sono capaci di stare da sole con se stesse. Che hanno paura o problemi nel farlo. Io a volte non vorrei altro che questo , pace silenzio e solitudine. Il mio obbiettivo è imparare questo equilibrio di dare e avere. Ce la farà la nostra eroina? SI non voglio altre risposte :D

Ps: come mi dice sempre Michael e tutti quelli della banda: VIVI E AMA.

giovedì 1 settembre 2011

DRAGO e PITONE, meditazione

Oggi sorrido: qualche giorno fa mi è stato consigliato di fare meditazione "pura" ovvero cancellando ogni tipo di pensiero senza scopi, obbiettivi o altro, semplicemente lasciarsi essere cessando di ascoltare il cervello. Era tanto che non lo facevo troppo intenta a portare avanti i miei obbiettivi, così oggi ho dato retta al consiglio ho pensato FERMATE IL MONDO VOGLIO SCENDERE, un po' come se fossi su un bus e fossi arrivata alla mia fermata ho immaginata di essere avvolta dal bianco e ho atteso. Dapprima è spuntato un fiore direi una gerbera, avevala forma di una grande margherita colorata, l'ho osservata senza chiudermi o farmi come mi si dice spesso troppe paranoie, ho continuato a "non pensare" e il fiore mi ha regalato il suo consiglio.

Lascia che le persone e le cose si avvicinino ti offrano il loro messaggio prendano ciò che serve loro e se ne vadano, non ti chiudere quando si avvicinano e non cercare d'intrattenerli sarebbe inutile, sii come me nutri coloro che hanno bisogno e nutriti a tua volta ma chiuditi a bocciolo solo quando ne hai la necessità, mai per paura mai, per proteggerti, lascia semplicemente che sia.


Poi il bianco mi ha avvolta nuovamente riempiendomi di luce, sapevo che il fiore aveva ragione ma ho lasciato che i pensieri scivolassero via, avrei riflettuto poi sui consigli. Quando ho riportato la pace in me ecco nel bianco totale è comparso un serpente era enorme sia per larghezza che lunghezza oltretutto non lo vedevo nemmeno tutto, andava dritto come un missile piuttosto veloce, io l'ho seguito per un po' in silenzio. Si è fermato ha voltato la testa guardandomi negli occhi e mi ha detto SONO UN PITONE, sono il tuo animale guida. NE ho avuti altri in passato ma mi hanno sempre accompagnata per brevi tragitti, coloro che mi avrebbero affiancata tutta la vita non li avevo ancora incontrati, così ho chiesto se sarebbe rimasto nel tempo o meno e lui quasi annoiato mi dice "sono il tuo animale guida, cerca le mie caratteristiche" poi prende e se ne va. La sensazione data è stata quella di chi non ha nessuna intenzione di andarsene, e di avere al fianco un maestro che si stufa per le domande sciocche, effettivamente che resti o meno è bello e importante comunque avere una guida vicino. poi ho lasciato quietare i pensieri e sono tornata al bianco puro. ED ho ricevuto una bellissima visita a sorpresa: erano anni che non lo vedevo ma è tornata a trovarmi una guida del passato, ho passato pochissimo tempo con lei e allora non parlava, col suo aspetto un po' buffo e rude se vogliamo a primo impatto all'epoca mi preoccupò ma avevo percepito la sua dolcezza infinita, la sua bontà, e ho guardato oltre l'aspetto. Oggi ho osservato anche quello, sembrava nato dalla terra caldo e forte fatto di roccia con le due fattezze particolari e la testa unica e preziosa. Anche lui mi ha lasciato il suo messaggio,aggiungendo che potevo star tranquilla per le rune che sanno perfettamente che voglio loro bene.
Sono felice di aver fatto questa meditazione... oltre a insegnarmi molto, mi ha scaldato il cuore.

venerdì 26 agosto 2011




Il bosco, casa, attende
aspetta fiduciosa il ritorno.
Torna a respirare
nuovamente viva nel mondo
La luce offerta...
Il cuore ricolmo...
Avanza serena, soave
è la Signora...

sabato 13 agosto 2011

giovedì 28 luglio 2011

Demolire e costruire

Ci sono occasioni in cui ti rendi conto che per andare avanti devi necessariamente tornare "indietro" o almeno questa è la sensazione apparente. Un esempio banale: guardi la tua casa e ti accordi che un po' alla volta è stata abbandonata a se stessa, il sopralluogo i tecnici ti dicono che ci sono certe zone che non sono più sicure e sarebbero da rifare da zero. E allora che fai? mano al portafoglio e ci dai dentro di olio di gomito, stabilisci le priorità, modifichi come più è utile, ora scegli e riparti da zero; devi ripulire anche dentro te stesso perchè le scelte le devi fare tu e non puoi scaricarle a nessuno. Scegli, decidi, fai... perchè non puoi rimandare non puoi delegare, non ci sono alternative, NON VUOI accettare altre alternative. Alla fine dei lavori guardi la tua casa soddisfatto e la mostri fiero delle tue fatiche e dei tuoi successi e non te ne frega nulla se agli altri sembra un museo d'arte moderna tanto è folle e strampalato perchè ogni scelta l'hai fatta col cuore e ti sei impegnato moltissimo.
Per raggiungere questo però sei dovuto ripartire da zero smantellando tutto dovendo contestare perfino le fondamenta...
Andare indietro per poter conquistare la strada davanti a se. Ci vuole un infinito coraggio prendere in mano la propria vita analizzarla col microscopio cercando di essere onesti con se stessi, e lo si deve fare o non serve a nulla. Ci vuole ancora più coraggio per capire di avere un problema e trovare il modo di superarlo, indubbiamente sarebbe più facile far finta di nulla e sorvolare, il problema è tanto radicato e abitudinario che ormai fa parte del nostro essere al punto da divenire normale.
Io sono qui. Ho capito che per andare avanti dovevo conoscere me stessa nel profondo e capire il perchè di certe scelte, disfare per fare... fare per conoscere, conoscere per amare....

domenica 10 luglio 2011

Calma e Chaos

Quando fai un cammino e nel bel mezzo raggiungi uno spazio e un tempo di calma totale ( apparente) del cuore e della mente inizia a preoccuparti, sta per arrivare il grande chaos a sconvolgerti e quello è il momento che ti serve per poterlo affrontare.

mercoledì 6 luglio 2011

Niente paura




Ho vissuto tutta la vita soffocata dalla paura, di questo, di quello e di quell'altro. Ma soprattutto ho sempre avuto il sacro timore di quello che gli altri avrebbero pensato, di me, delle mie azioni, di tutto.
Ho vissuto nell'ombra, un'esistenza passata a cercare di essere inosservata, a sfuggire gli sguardi, a cercare di nascondermi al mondo ho spesso lasciato che altri decidessero per me per non dover affrontare il problema della eventuale critica , o per evitare discussioni. A vent'anni ho capito che dovevo amarmi di più, che dovevo capire chi ero e fare delle scelte mie, dovevo vivere e non lasciarmi vivere, ho arrancato per tanti anni ( o almeno a me sembrano tanti) cercando di trovare le soluzioni alle varie paure, le ho combattute col coraggio, con la testardaggine, ma appena abbassavo la guardia erano sempre li pronte a saltarmi addosso tutte insieme e talvolta ad affondarmi. Ora... stanno cambiando le cose, inizio a vedere le cose da diversi punti di vista e a superare le mie paure quando non riesco a cancellarle. So che posso camminare a testa alta ed essere orgogliosa e fiera ora so di essere speciale come tutti coloro che mi circondano.
Poi arriva una paura più difficile da affrontare... più dura e mi sento persa e subito arriva l'aiuto che mi serve, una conversazione con una ragazzina che ha vissuto di tutto nella sua tenerissima età.
Lei ha DECISO di smettere di SUBIRE. incollo a seguito parte della conversazione avuta con lei sulla paura del dolore fisico.

Cerca una soluzione al dolore, non subirlo. Non combatterlo o rischi di perdere, semplicemente trova il modo di attenuarlo, il miglior combattimento non è sempre quello vinto al 100%, ma anche una mezza vittoria è comunque una vittoria  e impara a convivere col dolore dopotutto sei viva. Il dolore non può impedirti di esserlo allora non subire il dolore, usalo.

Bhe dopo queste parole che posso dire?
Ti ringrazio piccola perla preziosa, un dolcissimo bacio.

venerdì 1 luglio 2011

Naso

Non so voi, ma mia madre mi chiama spesso "Naso" perchè spesso mi fermo ad "annusare l'aria o colgo da essa profumi ( o puzze) anche molto lievi, che a volte pare senta solo io.
E quindi eccolo uno speciale sui profumi.



La memoria olfattiva è molto forte e influenza direttamente la nostra percezione dei profumi; ad esempio i ricordi d’infanzia vengono spesso evocati da odori che facevano parte della nostra giovinezza. Allo stesso modo, vi sono profumi che riconosciamo subito, associandoli ad un fatto accaduto o a qualcuno, a un viaggio fatto, ad una persona cara che non vediamo da molto tempo.
I profumi si avvertono quando le loro componenti chimiche stimolano le cellule nervose del nostro naso, permettendoci di percepire gli odori... spesso è una questione genetica. Questo spiega perché un profumo viene apprezzato su scala soggettiva: può piacere o no, anche a seconda della specifica reazione che il prodotto ha con il PH della nostra pelle.
In ogni profumo si distinguono le note di testa, di cuore e di fondo:
  • Testa
    L'accordo di testa è il primo impatto del profumo, quello che si sente subito dopo aver applicato la fragranza sulla pelle, si sente per dieci minuti ed è leggero e fresco.
  • Cuore
    Dopo l'accordo di testa, emergono le note di cuore, il vero carattere del profumo. È spesso floreale e dura circa cinque ore.
  • Fondo
    L’ultima fase del profumo, quando il cuore svanisce, rimane il fondo. Spesso è a base di sostanze legnose o speziate.


Sulla mia pelle molti profumi anche forti... paiono scivolare via come se la mia pelle non li ritenesse adatti e non li trattiene, altri magari molto più delicati e meno pregiati... paiono scolpiti nel dna e ci restano per ore, quanto siamo strani, particolari. Ma lo confesso adoro questo essere particolare.



Il concept che portò alla nascita di The One risiede tutta in una frase spesso pronunciata daStefano Dolce e Domenico Gabbana: ogni donna è unica.
The One, in inglese, significa appunto “l’unico”. Questa fragranza è essenzialmente a base floreale ma possiede anche marcate note orientali e, nel 2008, ha vinto il premio della rivista Cosmopolitan come miglior profumo da sera.

giovedì 30 giugno 2011

mercoledì 22 giugno 2011

Sapete quando proprio non riuscite a fare una cosa? Che il mondo pare remarvi contro con forza?
Forse è semplicemente il caso di fermarsi e dar retta al mondo.
( e per mondo non parlo di persone ma di consigli provenienti "dall'alto" )