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sabato 12 maggio 2012

Odeur d'ail ( profumo d'aglio)

Camminare in mezzo al verde mi è sempre piaciuto in modo particolare, specialmente in montagna o nei boschi, li mi sento a casa libera di essere me stessa fino in fondo, non che quando sono in paese qualcuno mi vieti di essere me stessa sia chiaro, ma è come se mancasse qualcosa. Camminare li in mezzo alla natura che nasce cresce ed esplode coi suoi colori brillanti mi riempie di energia, e mi basta respirare a fondo per alleviare i vari dolori alle gambe ( non ho la bacchetta magica e non scompaiono, ma sicuramente diminuiscono), ma la cosa che più mi emoziona nell'ultimo periodo è l'energia che sento scorrere tutt'intorno, era tanto che non la percepivo ed ora ogni volta che accade è più intenso, mi sento più ricca e decisamente piena, felice.
e in tutto questo i pensieri, diventano fluidi e limpidi, diventa facile trovare risposte e soluzioni.
C'è una sola cosa che ha il potere di fermare tutto questo, come se gelasse per qualche minuto tutto quanto... aglio, profumo d'aglio e erba cipollina mescolate: è una piantina a fare quest'effetto e ce ne sono talmente tante che il profumo ti accoglie in un abbraccio che non vuole più lasciarti libero, e onestamente mi fa piacere mi riporta un po' coi piedi a terra.
Mi sento Viva, finalmente comprendo quando Michael ed altri mi scrivono sempre Ama e Vivi e viceversa sono due cose ampiamente connesse e dipendono l'una dall'altra.

mercoledì 22 febbraio 2012

A caccia di conoscenza

Conoscenza... si pensa che sia facile da trovare basta sapere dove.
Il punto è dove guardare perchè non sempre è facile trovare le risposte, google stranamente pare non sapere tutto l'onnisciente qualcuno mi ha dato la sua risposta ma a me suona... sbagliata oltre a essere alquanto vaga.
Forse potete aiutarmi voi: sto cercando il significato di un nome.
Nærehil la cui pronuncia  nerel

In ogni caso continuerò le mie ricerche on line sperando in bene buona giornata a tutti

sabato 18 febbraio 2012

Immagino che tutti coloro che siano alla riscoperta del cammino o della vita stessa, si ritrovino ad affrontare se stessi anche se magari ognuno lo fa in modo personale.
Io mi sento come fossi incinta di me stessa; ho ripreso il cammino dopo aver fatto tabula rasa ed ora non sento più la presenza di angeli, spiriti o entità di qualsivoglia tipo. E' come se fossi in una sorta di bolla dove conta solo ciò che avviene all'interno e solo quando l'avrò affrontato potrò uscire dalla bolla e affrontare anche il mondo esterno. Con me sono rimasti solo in due (a volte già sembrano troppi) il drago che ronfa beato dentro di me e che ha deciso di risvegliarsi, ma non si sa quanto ci metterà, e il mio io che non mi lascia mai, ma che si è zittito e si fa vivo solo nei momenti in cui devo prendere una direzione, mi da una dritta e poi puff, svanisce. Devo dire che negli ultimi tempi mi ero abituata ad avere un certo brusio nella mente che proveniva da lui. Ora è tutto tranquillo e c'è pace.
Sarà per questo che visualizzo tutto ammantato dalla neve e non si vede null'altro che bianco, eppure la strada e le strade ci sono tutte in qualche modo sono consapevole della loro presenza in modo inequivocabile.
Tutto viene affrontato nuovamente ma con uno spirito ed occhi completamente nuovi, come mangiare un pezzo di pane dopo mesi di dieta, lo hai già mangiato conosci il sapore ma ti sembra ugualmente nuovo.


In tutto questo guardo il blog e mi sembra inadatto a ciò che vivo ora, le immagini continuano a piacermi molto, ma mi sembrano "sbagliate" lo stesso vale per le impostazioni quindi non vi stupite se qualcosa dovesse cambiare.

giovedì 16 febbraio 2012

Neve

Questa partenza sul foglio bianco è strana: da un certo punto di vista immaginavo di dover partire dallo zero totale, dall'altra parte immaginavo di non dover affrontare nuovamente certi argomenti che davo per chiusi, non è così ne nell'uno ne nell'altro caso.

Immaginavo di dover ricostruire da zero il mio luogo sicuro ( quello che raggiungo in meditazione) e ho lasciato libera la mente di creare posti nuovi immaginavo montagne boschi una casetta microscopica ma tanto calda e accogliente; mi sono fermata all'improvviso e guardandomi intorno mi sono chiesta che stavo combinando, perchè pur essendo la rappresentazione di ciò che mi piacerebbe anche per la vita reale non era assolutamente mio. Ho cancellato quell'immagine dalla mente e mi sono rilassata ho lasciato andare i pensieri senza imprigionarli o forzarli; mi sono ritrovata in una piana completamente coperta di neve ovunque posassi lo sguardo c'era solo bianco, un freddo bianco totale, ma non ero semi assiderata nonostante la neve fosse alta era come fossi leggera leggera, e come fossi stata un'elfa non sprofondavo ma lasciavo lievi impronte.
Davanti a me una serie di impronte più profonde andavano dritte dritte, le ho seguite per vedere dove andavano a finire, mi sono fermata di colpo sull'orlo di un precipizio, fare due più due è stato facile, quello è stato il cammino che ho fatto in precedenza e purtroppo con tutta la neve che c'era non ho avuto modo di vedere la terra cedevole vicino al burrone e sono scivolata giu. Non restava che tornare al punto 0 e ripartire.
Ho chiuso gli occhi e ho ascoltato il cuore. Mi ha portata nella direzione opposta a quella delle impronte, quel mondo bianco potrebbe sembrare un'incubo considerato che per alcuni anni ho avuto seri problemi per via della neve ghiacciata, eppure ero tranquilla e serena curiosa di scoprire che sarebbe successo.
Sulla sinistra una porta, bianca manco a dirlo, la maniglia pareva di ghiaccio fredda e trasparente, l'ho aperta e mezzo metro avanti c'era un'altra porta chiusa. Mi chiedevo cosa dovevo fare ma i pensieri sono durati poco, l'istinto ha messo subito in moto il mio corpo e ho cercato la chiave, sulla cornice della porta nella neve ... mi sono bloccata di colpo sono uscita dalla prima porta ho fatto 3-4 passi mi sono accucciata e ho spazzato via la neve, sotto c'era ghiaccio e nel ghiaccio una chiave dorata di foggia antica. L'ho presa senza troppa difficoltà ma quando l'ho avuta in mano, a tutto ho pensato meno che a metterla nella porta. Nella mente ho sentito una voce fredda e staccata dirmi di seguire l'istinto, ho appoggiato la chiave al mio petto, dove si è illuminato il disegno che mesi fa un "Drago" mi ha tracciato con fili d'oro, proprio nel mezzo la chiave era posizionata, è penentrata nel disegno e ho girato la chiave, ho sentito il clack della serratura scattare, e un dolce tepore invadermi. La voce nella mente ha detto ecco ora hai di nuovo libero accesso ai tuoi sentimenti, puoi affrontarli senza soccombere ne doverli chiudere fuori, ora sei pronta a farlo.
In questi giorni il lavoro prosegue ma sono invasa dalla tristezza, mi sento abbacchiata senza conoscerne il motivo reale e non sapendolo mi sento sciocca, ma so che non durerà in eterno e che ne scoprirò presto le cause.

mercoledì 8 febbraio 2012

Giro di Vite

Voltare pagina, ripartire da zero, demolire e ricostruire.
Un'infinità di volte queste parole ruzzolano nella nostra vita in momenti complicati in genere quando qualcosa è andato male e si è crollati in un abisso, col morale a terra e non si sa più dove andare a sbattere o come risalire.
Non sempre è così talvolta ci si rende semplicemente conto che la strada intrapresa è diversa da quella immaginata, si era sovrappensiero e si è imboccato una strada che non ci porta dove volevamo noi, e non ne riconosciamo i dettagli ne i contorni. E' come quando vai in cerca di un posto nuovo seguendo i rari cartelli, non lo trovi e devi tornare indietro ma non sai dove andare per tornare a casa allora ti basi sul cartello che cita il paese più vicino al tuo un po' come se fosse una x sulla cartina stradale. Sei senza tom tom e allora vai all'avventura vedi strade nuove, paesaggi diversi etc. ma alla fine arrivi a casa apri la porta e il gelo, i dubbi, le preoccupazioni, la tristezza di non aver trovato ciò che cercavi, restano fuori al freddo mentre tu ti crogioli nel calore di casa. Io sono qui ora a casa e ora sono pronta a Ripartire per trovare quel posto, perchè non ho nessuna intenzione di rinunciare.

Ripartire, rifare il viaggio. Stamattina mi hanno detto che vicino a me c'è un'entità negativa che mi consiglia male ed è superba e negativa per me. La cosa non mi convince molto in quanto proprio io che sono sempre stata sensibile a quello che mi sta attorno non la avverto affatto, ho chiesto suggerimento su cosa avrei dovuto fare e mi hanno detto ricomincia tutto da capo. Ci sono cose che effettivamente nel mio cammino spirituale non mi tornano affatto ma mi risulta difficile pensare di essere davvero così tanto lontana dalla strada maestra. Ma l'idea di fare "pulizia", dare aria alla casa, e portare il risveglio e la primavera sono cose che mi piacciono molto in questo periodo. Sono convinta che riprendere in mano tutto da capo, magari senza la necessità di smantellare ma semplicemente riordinare, modificare e ripassare non possa farmi che bene, la sento dentro come un'opportunità complessa ma felice di comprendere e scoprire tanti piccoli dettagli che mi sono sfuggiti e risposte a milioni di domande apparentemente senza senso. e quindi perchè no? Ma non ho intenzione di eliminare tutto ciò che è stato finora, perchè sbagliate o meno che siano ho imparato molte troppe cose e non voglio scordarle. C'è solo da fare ordine e capire cosa va bene a me, cosa parla al mio cuore e riporre tutto il resto.

E non farò com'è uso abituale per le diete o qualsiasi cosa simile che richiede un certo tipo di impegno, non ho alcuna intenzione di dire da domani, ne tra un'ora, ma da questo preciso istante.
Il primo passo credo sia proprio quello di riprendere le redini, e di seguire maggiormente questo blog, non è un lavoro ovviamente, ma qualcosa mi dice che questa decisione mi tornerà utile.

Calma, pace e serenità. Le parole che voglio nella mia vita. Non so perchè ma mi ricordano Killan, alla quale regalerei un piccolo vasetto di fiori color indaco, quel colore meraviglioso tra il blu e il viola e che comprende entrambi. Ho un profondo desiderio di volare tra le ali del vento leggera vicino a drago blu, ma prima c'è molto da fare a terra quindi mi rimbocco le maniche e mi metto a lavorar sodo. A presto, Imshar

lunedì 24 ottobre 2011

Dal passato

Tutto torna ciclicamente fino a che non abbiamo accettato, compreso e superato.





Il bianco e il nero combatton tra loro
E dentro loro non v’è alcun tesoro

Nel grigiore abbiamo vissuto ma ora
All’albero della vita dobbiamo tornare

Donarsi con amore
lasciarsi trasportare.

Queste parole le scrissi anni fa, dal cuore mi tornano spesso alla mente i primi due versi dopo le parole di Raugh e l'immagine che mi è stata trasmessa da Drago Blu.

sabato 15 ottobre 2011

Compiti a casa: il Triangolo



Il Significato del Triangolo si esprime soprattutto attraverso il suo relazionarsi con le figure geometriche fondamentali del Centro, del Cerchio, della Croce e del Quadrato.
Oltre a ciò, ripete nel piano il simbolismo del Numero Tre.
Ai vari tipi di Triangolo è stato dato un particolare significato simbolico.
Il primo indirizzo rappresenta un'alternativa nell'uso delle Figure Geometriche per indicare i Quattro Elementi.
Il secondo indirizzo, più diffuso e con maggiori implicazioni per l'arte di ogni tempo, è legato ai concetti di armonia e proporzione come simboli del rapporto tra divino e umano.
Dall'estrema perfezione del Triangolo Equilatero si arriva all'effetto disturbante dello Scaleno.

Nella rappresentazione dei Quattro Elementi, il Triangolo Equilatero raffigura la Terra, l'elemento più solido.
Seguendo il secondo e più diffuso modo di interpretare il simbolo, troviamo che il Significato del Triangolo Equilatero è quello di rappresentare la divinità, l’armonia e la proporzione.

Nella rappresentazione dei Quattro Elementi, il Triangolo Rettangolo raffigura il secondo, l’Acqua.
Nella seconda accezione invece, il Significato del Triangolo Rettangolo è quello di rappresentare l’Uomo e il mondo terreno, la generazione che si produce dalla divisione. Derivando dalla divisione del Triangolo Equilatero esso raffigura sia l'inizio della perdita di equilibrio e di armonia, come l'umanità.

Nella rappresentazione dei Quattro Elementi, il Triangolo Isoscele raffigura il terzo elemento, il Fuoco.
Il secondo modo di utilizzare questa figura geometrica è stato sviluppato soprattutto nella Massoneria.
Il Significato del Triangolo Isoscele con la base più lunga degli altri due lati è stato elaborato nelle tradizioni massoniche come rappresentazione del Ternario Cosmico e viene detto Delta Luminoso, riferendosi alla lettera maiuscola greca.
La base, più lunga, rappresenterebbe la Durata e i due lati più corti la Luce e le Tenebre e in esso si iscriverebbero il Pentagono e la Stella, corrispondendo pertanto al Numero d’Oro e legandosi altresì al significato del Numero Trentasei. In tale Triangolo assumono importanza pertanto gli angoli che devono essere di 108° per la cima e 36° per ciascun lato della base, come il frontone di un tempio greco.

Nella rappresentazione dei Quattro Elementi, il Triangolo Scaleno raffigura l'ultimo elemento, l’Aria.
Il Significato del Triangolo Scaleno, con tutti gli angoli e i lati diversi l’uno dall’altro, sta nel rafforzare la rappresentazione della perdita dell’equilibrio.
Esso pertanto può raffigurare l’inizio dell’allontanamento dall’ordine della perfezione.

Un ulteriore rafforzamento del Significato del Triangolo Equilatero si ha nella sua rappresentazione sia con il vertice verso l'alto che con il vertice verso il basso.
Nelle culture preistoriche europee, nella cultura greca, come anche nelle culture del vicino e lontano Oriente, il Triangolo dritto, con la punta in alto, rappresenta il Divino, il Fuoco e il Maschile, mentre il Triangolo rovesciato, con la punta verso il basso, rappresenta l’Umano, l’Acqua e il Femminile.

Le prime utilizzazioni del Triangolo come Simbolo si rintracciano già nel Paleolitico.
Nei manufatti di quest’epoca e anche in quelli del Neolitico, esso si presenta in prevalenza con il vertice verso il basso. Esso si confonde con la rappresentazione simbolica della Vulva, da cui inoltre deriveranno i simboli della V, dello Chevron, della Clessidra.
Tale insieme di simboli è stato interpretato dagli studiosi come rappresentazione della Dea Donatrice di Vita e della sua funzione creatrice.
Il Significato del Triangolo come grembo rigeneratore della Grande Dea rappresenta il più antico utilizzo di un simbolo finora conosciuto, provenendo dal Paleolitico.


Una scultura nel parco di Leeuwarden, Olanda, formata da 240 triangoli equilateri e 240 triangoli isosceli, opera di Dániel Erdély, un artista ungherese. E’ un insieme di triangoli uniti, in modo particolare fra loro, partendo da figure che Erdély ha battezzato Spidron.
Stella a 6 punte = due triangoli equilateri
L’unione di due Triangoli Equilateri rovesciati e intrecciati da vita a una Stella a Sei Punte, detta anche Esagramma.
Nella cultura giudaica, che accosta il Triangolo Equilatero al Nome di Dio, l’Esagramma viene chiamato Scudo o Stella di Davide.
Nei documenti e reperti di origine ebraica esso assume valore di identificazione del popolo eletto solo nel Medioevo, utilizzato come sigillo o decorazione di libri, oggetti e pietre tombali.
Esso raffigurerebbe la reciproca ricerca tra uomo e Dio e la loro raggiunta unione. Indicando questa figura con il nome di Scudo di Davide, alcuni esegeti ebrei ne hanno fatto il simbolo della forza della saggezza ispirata da Dio.
Nell’Ermetismo la Stella a Sei punte rappresenta la sintesi degli opposti e l’unità cosmica.
Essa contiene i Quattro Elementi e le loro proprietà: Il Triangolo con la punta il alto rappresenta il Fuoco;
Il Triangolo con la punta verso il basso rappresenta l’Acqua; Il Triangolo dritto con la punta tagliata dalla base del suo opposto rappresenta l’Aria; Il Triangolo rovesciato con la punta tagliata dalla base dell’altro rappresenta la Terra.
Il medesimo simbolo è stato usato nell’Ermetismo per designare la totalità dei Sette Metalli e dei Sette Pianeti, che si corrispondono l’un l’altro.
Anche l’Alchimia ha utilizzato il Significato del Triangolo e dell’Esagramma che da esso deriva per sintetizzare il suo pensiero.
Il cosiddetto Sigillo di Salomone rappresenterebbe, attraverso la congerie di simboli ermetici qui descritti, la trasmutazione dall’Imperfetto al Perfetto, dal Molteplice all’Uno, rappresentati rispettivamente dalle Punte e dal Centro della figura.


Nel Cristianesimo il Significato del Triangolo con il vertice verso l’alto è quello di rappresentare la natura Divina del Cristo.
Questo simbolo si rifà alla tradizione ebraica della rappresentazione del Nome di Dio.
Il Triangolo con il vertice verso il basso rappresenta la natura Umana di Cristo.
La loro unione simboleggia pertanto la duplice natura del Figlio.
Nell’arte cristiana è stato soprattutto utilizzato il Triangolo Equilatero con il vertice verso l’alto per rappresentare la Trinità.
Possiamo tuttavia trovare delle interessanti raffigurazioni in cui lo schema compositivo dell’opera comprende un Triangolo con la punta verso il basso.

Sia nelle tradizioni esoteriche che in quelle alchimistiche il Significato del Triangolo è stato traslato dalla cultura ebraico-cristiana.
Utilizzato assieme ad altri simboli di varia origine o accostato a scritte in caratteri ebraici, greci o geroglifici, tende comunque sempre a rappresentare l’anelito verso il divino, anche quando è nascosto nella sua accezione più banale di segno scaramantico.


Trovate il testo originale QUI (Testo di Antonietta Zanatta)


Geografia ed esoterismo
Secondo diverse leggende esoteriche, Torino farebbe parte di un triangolo di magia bianca con Praga e Lione, uno di magia nera, invece, con Londra e San Francisco. La magia di Torino dipende dalla sua particolare posizione: la città sorgerebbe su un punto di intersezione tra correnti energetiche terrestri, situato perfettamente sul 45° parallelo, segnalato dall’obelisco di piazza Statuto, piazza definita da alcuni “porta dell'inferno”.
Voci narrano che nel sottosuolo della città, sono nascoste gallerie e grotte dove in periodo medievale e romano si svolgevano misteriosi rituali: sotto Palazzo Madama esisterebbero, infatti, delle Grotte Alchemiche, frequentate dagli alchimisti di casa Savoia a caccia della Pietra Filosofale (capace di trasformare il metallo in oro); secondo gli appassionati di esoterismo, queste grotte esisterebbero ancora oggi ed i più antichi palazzi di Torino (come Palazzo Madama), conserverebbero ingressi e passaggi nascosti che ne consentirebbero l'accesso.

Astrologia, Costellazioni
Il Triangolo (in latino Triangulum, abbreviato in Tri) è una delle 88 costellazioni moderne. Si tratta di una piccola costellazione dell'emisfero settentrionale, le cui tre stelle più luminose, di terza e quarta magnitudine, formano un triangolo elongato; nonostante la sua scarsa rilevanza, era una delle 48 costellazioni elencate da Tolomeo.
Triangolo
Il Triangolo Australe (in latino Triangulum Australe, abbreviato in TrA) è una delle 88 costellazioni moderne, situata nell'emisfero australe celeste
triangolo australe

In araldica
Il triangolo simboleggia uguaglianza e perfezione divina. Se i tre vertici toccano i lati dello scudo, il triangolo è detto confinante.

In ambito affettivo, triangolo amoroso
Ménage à trois è un'espressione francese indicante una relazione, non necessariamente di natura sessuale, ma in ogni caso di tipo sentimentale, fra tre persone. Essa può tuttavia scaturire o risolversi essenzialmente in un rapporto sessuale di gruppo, che coinvolge tre partner contemporaneamente. In questo tipo di relazione, tutti e tre i partecipanti, in ogni caso, sono in linea di massima consapevoli della presenza di un ulteriore partner (altrimenti si parla più semplicemente di tradimento o adulterio).L'espressione è utilizzata, spesso ironicamente, anche in riferimento a relazioni non necessariamente amorose o erotiche, per indicare ad esempio la frequentazione assidua di un trio di amici con un rapporto particolarmente stretto.

Varie
In musica la canzone di Renato Zero, il triangolo. E naturalmente lo strumento musicale.
Utilizzato inoltre nel lager nazisti per differenziare i prigionieri:

  • Triangolo rosa, col quale venivano identificati gli omosessuali.
  • Triangolo rosso, col quale venivano identificati i prigionieri politici.
  • Triangolo nero, col quale venivano identificati gli individui non accettati socialmente.
  • Triangolo viola, col quale venivano identificati i Testimoni di Geova.
Informazioni tratte da Wikipedia

domenica 2 ottobre 2011

Drago di Luce

Vi ricordate la settimana di luce? Dicevo che nel mio cuore durava di più e ora sento che sta finendo è l'ultimo giorno. Ho avuto talmente tanti regali in questi giorni che sono scombussolata. Anche solo l'esperienza di sentire Cuore parlare e riceverne dei messaggi è stato stupendo, vedere la luce d'amore che se ne andava a spasso qui e la crescendo sempre più in modi diversi è stato "rivelatore"; il caos nato dentro di me quando ho letto il post sul forum della città, come direbbero quelli di Mastercard, non ha prezzo.
Qui trovate il link a cui mi riferisco.
Ora cosa pensare? Quando ho iniziato il mio cammino consapevole, il lavoro è sempre stato centrato sugli elementi, ma solo dopo parecchio tempo l'ho capito: loro venivano a me uno alla volta m'insegnavano le loro lezioni, poi andavano per ritornare col nuovo ciclo, in una spirale senza fine.
Sarà andare a cercare "coincidenze" pure quando non ci sono, guarda caso sono dello scorpione e ieri da un video ho scoperto che la costellazione dello scorpione e quella del drago sono vicinissime.
Si parla di kundalini nel messaggio, ed  tanto che sono convinta che per giungere alla luce quello sia decisamente un passaggio obbligatorio e sto attualmente lavorando su questo.
Leggendo ho sentito dentro qualcosa rivoltarsi, agitarsi e far casino in un vortice, mi ha ricordato mia madre nel letto che non riuscendo a dormire si gira e rigira per ore senza posa nel suo letto.
Sono so capire ne descrivere cosa sia successo, so che ho pianto e riso per un'ora e mezza di fila e quando alla fine esausta mi sono placata avevo un delizioso mal di testa come regalo.
Sono confusa e sono consapevole ci siano tante cose da fare, velocemente e bene, ma come sempre il mio intero essere m'impedisce di conoscere la fretta, in questa settimana ho perfino imparato ad abbandonare la tensione che la mente genera nel corpo quando sa di dover far presto e non ci riesce e... magia? sono stata più veloce così rilassata che non in preda alla tensione. Come dice mia madre "son fatta al contrario".
Mi rendo conto che la confusione si sta espandendo attorno e dentro me quindi per un pochino calerò in un silenzio stampa a meno che non ci siano altre novità.

Vi lascio con un po di magia verde.

venerdì 30 settembre 2011

La Luce del Cuore

La settimana di LUCE prevista e programmata dalla gente di Michael della Città di Luce è termina, il mio cuore si trova in disaccordo con questo termine e prolungherò questo periodo particolare fino a che il mio cuore canterà in tal senso.
Il pensiero a coloro che amo è stato costante questa settimana e spesso nella mia mente si parava l'immagine di un cero bianco acceso e spontaneamente il pensiero scivolava a tutte le persone a cui voglio bene e agli abitanti della Città di Luce ma ogni volta era un po' diverso: talvolta pensavo a qualche persona in più altre il sentimento legato al pensiero era differente alcune volte durava di più altre meno, sta di fatto che sentivo questo talmente mio che non ho mai sentito la necessità di sforzare o fermare le mie azioni quotidiane per farlo. 
Ho seguito la tradizione e poi il mio cuore. Sono successe tante cose questa settimana, ma ognuna di esse rimarrà mia, con voi invece voglio condividere ciò che è accaduto stamani.

Ieri nel trascorrere del tempo, nel leggere i post di Shanti e Dragoblu sul forum, nel vedere le fotografie, sentivo che qualcosa dovesse essere ancora fatto e che quelli che considero festeggiamenti almeno per me non fossero finiti. Questa mattina mi sono svegliata col sorriso pensando che fosse una giornata speciale. 
Qualche tempo dopo sono andata verso quel posto che il mio cuore considera casa, talvolta più delle quattro mura e un tetto dove vivo e una volta giunta li mi sono seduta con l'intento di riposare un poco e far meditazione, ma non sempre si riesce a fare ciò che si ha in programma.
Ho abbassato le palpebre chiudendo gli occhi, e come sempre una sequenza d'immagini rapide e incostanti sono esplose nella mia mente, cose da fare, dire, pensare,  e da li ho iniziato a creare il vuoto per meditare; diversamente dal solito c'è stato un effetto "aspirapolvere" che ha succhiato via tutte le immagini, era forte l'effetto al punto che mi sentivo trascinare via quasi fisicamente, poi sono rimasta in un nulla "bianco" nel silenzio totale, nello spazio senza confini, una voce mi ha chiamata era una delle mie guide, il mio Custode alle mie spalle mi attende, lo raggiungo e lo seguo salendo tre o quattro gradini avendo però la sensazione di essere immobile, perchè i gradini in verità non esistono. La Guida mi dice che quel bianco è particolare perchè è la materia stessa della creazione, li avrei creato, distrutto o cambiato qualunque cosa desiderassi, l'unico ammonimento è relativo alle cause effetto, ogni mio gesto avrebbe avuto delle conseguenze. Guardo il bianco pensando alla Divina Luce o Dio che dir si voglia. Svanisce tutto. Non c'è il bianco abbagliante, ne la guida, ne le immagini, non v'è buio, ne suono. Non v'è caos, non ho ne dubbi ne paure. Era come se mi fossi persa da qualche parte imprecisata dentro me, al mio posto c'era il Cuore. Ho preso a chiamare così l'io superiore ora più che mai sento che è il giusto nome. Non avevo bisogno di chiedere al Cuore, era come se fossi nella pace totale senza desideri pensieri paure, preoccupazioni, orari da rispettare, progetti. Ero altrove. Il Cuore però mi conosce e voleva parlarmi e dare dei messaggi. Riporto qui solo quelli per coloro che leggono il blog, non aggiungerò altro perchè non sono necessarie parole in più di quelle che vengono dal Cuore.

Sabrina la tua vita è travagliata complessa, sei alla ricerca di cambiamenti perchè sai di aver bisogno di una svolta ma ogni singolo passo è per te uno sforzo titanico e spesso hai il desiderio di cedere, di mollare. Ogni volta che la sfiducia e il desiderio di arrenderti attanagliano il tuo cuore ascolta l'acqua cadere. Se lo desideri puoi comprare una di quelle fontanelle con una piccola pompa che ricaricano la medesima acqua, oppure puoi immaginarlo nella mente.
L'importante è che l'acqua cada dall'alto verso il basso e mai che dal basso vada verso l'alto. Questo movimento perpetuo, il suono dell'acqua che cade e le vibrazioni ti saranno d'aiuto.

Shanti a te il Cuore dedica un grande e caldissimo abbraccio, ho visto noi due che ci abbracciavamo felici e che un paio d'ali di luce spuntate dalla mia schiena ti avvolgevano anch'esse in un abbraccio d'amore e luce, è stato un sentimento forte che mi ha scossa nel profondo fino a commuovermi.

Drago Blu non io ma il Cuore, il mio IO più profondo desidera guardarti negli occhi perchè sa che in essi si cela una grande verità di cui ambedue abbiamo bisogno, c'è amore in questo pensiero ma soprattutto tanta determinazione e forza.

Ad Aquilabaleno un grande e dolcissimo sorriso dal profondo; è un sorriso incoraggiante, di comprensione, ho visto la tua via complessa, attraversata da migliaia di vicolini, sentierini e viuzze varie, ho riconosciuto in te qualcuno di molto simile alle Sorelle che tanto cerco, ma non sei una delle MIE sorelle. Quando ti ho vista nella mia mente era come osservare il caos che doveva essere riordinato, alle tue spalle una sagoma umana, qualcuno destinato a te per proteggerti e guidarti, non sei sola e al momento più opportuno verrà in tuo aiuto.

Agli abitanti della Città di Luce, in ogni messaggio che mi viene rivolto la Città di Luce viene definita esattamente Città Blu Di Luce oppure Città di Luce Blu a riconoscimento del grande amore e del lavoro che fate nella luce di Michele, a voi tutti con grande e profondo amore invio la mia Bianca Luce.